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Lurdusaurus arenatus
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mwbamwbqLurdusaurus (il cui nome significa "lucertola pesante") è un mwbggenere estinto di mwbwdinosauro mwcaornithopode di grandi dimensioni vissuto nel mwcqCretaceo inferiore, circa 121-112 milioni di anni fa (mwcgAptiano), in quello che oggi è il mwcwNiger. L'unica specie ascritta a questo genere è mwdamwdqL. arenatus.
Contents
• Habitat
• Note
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Etimologia
Il nome generico, mweqLurdusaurus, deriva dal mweglatino mwewlurdus ossia "pesante" più l'epiteto mwfasaurus ossia "lucertola". Il nome specifico, della mwfqspecie tipo, mwfgarenatus, significa "sabbia", come riferimento al mwfwdeserto di Ténéré.cite-ref-taquetrussell1999-1-0[1]
Descrizione
Sulla base del materiale noto, il mwjaLurdusaurus era un animale molto robusto e pesante, rispetto ad altri mwjqiguanodontidi. Le zampe anteriori di questo animale erano, proporzionalmente, brevi e robuste in grado di sorreggere facilmente il corpo voluminoso dell'animale. Le mani erano larghe e possedevano quattro dita più un artiglio-pollice nel lato interno della mano.
Le zampe posteriori erano anch'esse brevi ma robuste, specialmente nella parte inferiore della gamba. Il piede era insolitamente costruito in modo che le ossa del piede (mwjwmetatarsi) non toccassero il suolo, suggerendo la presenza di una zona carnosa che sostenesse la maggior parte del peso.cite-ref-taquetrussell1999-1-1[1] Il collo dell'animale era esageratamente più lungo dei loro parenti, ed era formato da numerose vertebre relativamente allungata, dando al collo una notevole flessibilità.cite-ref-taquetrussell1999-1-2[1]
Sulla base degli arti anteriori, i paleontologi hanno stimato che l'animale poteva raggiungere i 9 metri (30mwmq ft) di lunghezza, i 2 metri (6,6mwmg ft) di altezza ai fianchi, per un peso di circa 5,5 tonnellate (6,1 tonnellate corte).cite-ref-2[2] Per via del corpo grosso e pesante e i suoi corti arti anteriori, secondo i descrittori di questo animale Taquet e Russell, l'animale in vita ricordava superficialmente un mwnwankylosauro.cite-ref-taquetrussell1999-1-3[1]
Classificazione
Nonostante i resti del mwpgLurdusaurus non siano ancora stati descritti nella loro completezza, questo dinosauro è stato classificato nella famiglia degli mwpwiguanodontidi e sono state proposte strette parentele con il cinese mwqamwqqLanzhousaurus, descritto nel mwqg2005 sulla base di resti fossili molto incompleti. Questi due iguanodonti sembrerebbero essere stati parte di una linea di ornitopodi di dimensioni gigantesche e dalla corporatura particolarmente pesante, caratteristici del Cretaceo inferiore.
Storia della scoperta
Questo misterioso dinosauro, noto attraverso resti fossili appartenenti a due individui rinvenuti nel deserto del mwsgTénéré, nel mwswNiger, durante le spedizioni capitanate da mwtaGiancarlo Ligabue e mwtqPhilippe Taquet in mwtgAfrica negli anni '70, è rimasto per molti anni in attesa di una vera e propria descrizione formale. La prima studiosa ad occuparsene, verso la fine degli anni '80, fu Souad Chabli, che nella sua tesi di laurea lo chiamò mwuaGravisaurus tenerensis;cite-ref-chabli-s-1988-3-0[3] il nome del genere derivava dal latino "gravis" (pesante), mentre il nome della specie faceva riferimento al deserto dove erano stati trovati i resti fossili.
La denominazione di questo enorme mwvgerbivoro, tuttavia, era solamente preliminare (mwvwnomen ex dissertatione) e priva di un'adeguata descrizione e così per molti anni il misterioso ornitopode gigante del Niger rimase un mwwamwwqnomen nudum privo di una descrizione formale.cite-ref-chabli-s-1988-3-1[3]
Dovettero passare più di dieci anni perché questo dinosauro venisse descritto ufficialmente, con il nome di mwxwLurdusaurus arenatus, nel mwya1999, da parte di Taquet e Russell.cite-ref-4[4] Il nome del genere del deriva dal latino "lurdus" (pesante) come in Gravisaurus, mentre "arenatus" (sabbioso) fa ancora riferimento alla sabbia del deserto.
Paleobiologia
Stile di vita
Sulla base della corporatura massiccia dell'animale e all'ambiente in cui esso viveva, il paleontologo Tom Holtz ha suggerito che il mwcwLurdusaurus fosse un dinosauro acquatico o semi-acquatico, che usava il suo grosso peso per rimanere immerso e usava il suo lungo collo per nutrirsi delle piante acquatiche in profondità o semplicemente per respirare più facilmente, in modo incredibilmente simile ai moderni mwdaippopotami.cite-ref-holtz2008-5-0[5]
Habitat
I fossili di mwewLurdusaurus sono stati ritrovati all'interno della Formazione Elrhaz, risalente alla fine dell'mwfaAptiano e ai primi dell'mwfqAlbiano, nel mwfgCretaceo inferiore,cite-ref-serenoetal2007-6-0[6] circa 112 milioni di anni fa.cite-ref-sereno-2001-7-0[7] La stratigrafia dell'area e il ritrovamento di numerose forme di vita acquatiche, suggeriscono che all'epoca la zona era un ambiente fluviale interno, caratterizzato da abbondanti acquitrini e un mwhwclima tropicale umido.cite-ref-serenoetal2007-6-1[6]cite-ref-sereno-2001-7-1[7]cite-ref-broin-taquet1966-8-0[8] La fauna era costituita in gran parte da dinosauri di medie dimensioni: gli erbivori, insieme a mwlaLurdusaurus, erano lmwlq'mwlgmwlwOuranosaurus e il mwmasauropode mwmqmwmgNigersaurus. I carnivori erano numerosi ma si nutrivano ciascuno di prede differenti, come lo mwmwspinosauride mwnamwnqSuchomimuscite-ref-serenoetal2007-6-2[6], che si nutriva prevalentemente di pesci, il mwogcarcharodontosauride mwowmwpaEocarcharia e l'mwpqabelisauride mwpgmwpwKryptops.cite-ref-sereno-brusatte2008-9-0[9] Le acque erano popolate da numerosi pesci come il mwrapesce holosteo mwrqmwrgLepidotus e il mwrwcelacanto mwsamwsqMawsoniacite-ref-buffetaut-taquet1977-10-0[10], nonché numerosi generi di coccodrilli come lo strano mwtgmwtwKaprosuchus e il gigantesco mwuamwuqSarcosuchus.cite-ref-serenoetal2007-6-3[6]
Note
cite-note-22. ↑ Paul, G.S., 2010, mw1gThe Princeton Field Guide to Dinosaurs, Princeton University Press p. 288
cite-note-chabli-s-1988-33. ↑ Chabli, S., 1988, mw3aÉtude anatomique et systématique de Gravisaurus tenerensis mw3qn. g., n. sp. (Dinosaurien, Ornithischien) du gisement de Gadoufauoua (Aptien du Niger). Ph.D. dissertation, Université de Paris VII. UFR de Biologie et des Sciences de la nature 164 pp
cite-note-44. ↑ P. Taquet and D. A. Russell, 1999, mw4qA massively-constructed iguanodont from Gadoufaoua, Lower Cretaceous of Niger, Annales de Paléontologie, mw4g85(1): 85-96
cite-note-holtz2008-55. ↑ Holtz, Thomas R. Jr. (2011) mw5gDinosaurs: The Most Complete, Up-to-Date Encyclopedia for Dinosaur Lovers of All Ages, mw5wWinter 2010 Appendix.
cite-note-serenoetal2007-66. ↑ mw8qPaul C. Sereno, Wilson, Jeffrey A., Witmer, Lawrence M., Whitlock, John A., Maga, Abdoulaye, Ide, Oumarou e Rowe, Timothy A., mw8gmw8wStructural Extremes in a Cretaceous Dinosaur, in mw9aPLoS ONE, vol.mw9q 2, n.mw9g 11, 2007, mw9wDOI:mw-a10.1371/journal.pone.0001230, mw-qPMCmw-g mw-w2077925, mw-aPMIDmw-q mw-g18030355.
cite-note-sereno-2001-77. ↑ mwaqqPaul C. Sereno, Larson, Hans C. E., Sidor, Christian A. e Gado, Boubé, mwaqumwaqyThe Giant Crocodyliform Sarcosuchus from the Cretaceous of Africa, in mwaqcScience, vol.mwaqg 294, n.mwaqk 5546, 2001, pp.mwaqo 1516-9, mwaqsDOI:mwaqw10.1126/science.1066521, mwaq0PMIDmwaq4 mwaq811679634.
cite-note-broin-taquet1966-88. ↑ mwarm(mwarqmwaruFR) France De Broin e Taquet, Philippe, mwaryDécouverte d'un Crocodilien nouveau dans le Crétacé inférieur du Sahara, in mwarcC. R. Acad. Sc. Paris, vol.mwarg 262, D, 1966.
cite-note-sereno-brusatte2008-99. ↑ mwarwPaul. C. Sereno e Brusatte, Stephen L., mwar0Basal abelisaurid and carcharodontosaurid theropods from the Lower Cretaceous Elrhaz Formation of Niger, in mwar4Acta Palaeontologica Polonica, vol.mwar8 53, n.mwasa 1, 2008.
cite-note-buffetaut-taquet1977-1010. ↑ mwasqE. Buffetaut e Taquet, P., mwasumwasyThe Giant Crocodilian mwascSarcosuchus in the Early Cretaceous of Brazil and Niger (mwasgmwaskPDF), in mwasoPaleontology, vol.mwass 20, n.mwasw 1, 1977.
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Collegamenti esterni
• citereffossilworks-org(EN) Lurdusaurus arenatus, su Fossilworks.org.
• citerefgbif(EN) Lurdusaurus arenatus, su gbif.org, Global Biodiversity Information Facility.